Città Universitaria: La Sapienza
La Sapienza Università nasce a Roma il 20 aprile 1303 per volontà del papa Bonifacio VIII istituendo così a Roma lo "Studium Urbis".
L’università vanta oggi circa 140 000 iscritti ed è la terza università più grande d'Europa e la trentanovesima al mondo per numero di iscritti, conta ventuno facoltà, oltre centotrenta dipartimenti ed istituti, centoventisette scuole di specializzazione, ventuno musei e più di centocinquanta biblioteche. . Nella classifica delle università europee è al trentaquattresimo posto, precedendo altri celebri istituti universitari come quello di Francoforte. La Città universitaria occupa oggi circa 439.000 metri quadrati di superficie.
Diviene un punto di riferimento nazionale del movimento studentesco del '68 e rimane un luogo di fermento politico per tutti gli anni settanta. In particolare la Sapienza fu luogo di grande agitazione durante il 1977 in occasione dello sviluppo del movimento che prese il nome da quell'anno. L'ateneo infatti divenne teatro di scontri il 17 febbraio durante il comizio del segretario della CGIL Luciano Lama quando gli studenti della sinistra extraparlamentare contestarono violentemente l'iniziativa del sindacato di irrompere nella città universitaria occupata dal movimento.
Vent'anni dopo l'università affronta un nuovo fatto di sangue: la giovane studentessa Marta Russo viene uccisa il 9 maggio 1997 nel vialetto situato tra le Facoltà di Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze Statistiche. Il fatto scosse a lungo l'opinione pubblica italiana e diede vita a un controverso caso giudiziario. Nel quale due assistenti dell'Istituto di Filosofia del Diritto, furono condannati con sentenza definitiva.
L’ Università è da sempre al centro di lodi e polemiche, e per questo fonte d’ispirazione creativa, anche fotografica, Ci accorgiamo che l’argomento trattato quest’anno è fedele nelle difficoltà con quelli dati nelle precedenti edizioni del Festival, ma proprio per questo siamo e rimaniamo conviti che la Fotografia debba essere alimentata con la fatica , la passione e l’entusiasmo, proprio come lo Studente affronta tutti i giorni la sua attività.
Non ci rimane quindi che augurarvi a tutti un buon lavoro.